Chemnitz impedisce la presenza di Martin Sellner: la sentenza della Corte provoca proteste!
Il Tribunale amministrativo superiore di Bautzen vieta a Martin Sellner di comparire a Chemnitz; Annunciate proteste.

Chemnitz impedisce la presenza di Martin Sellner: la sentenza della Corte provoca proteste!
Con una decisione rivoluzionaria il tribunale amministrativo superiore sassone di Bautzen ha vietato l'uso dei locali comunali per un'apparizione del portavoce estremista di destra Martin Sellner. Il sindaco di Chemnitz Knut Kunze è soddisfatto della sentenza e sottolinea che si tratta di una chiara conferma della posizione giuridica della città. Secondo il sito Chemnitz.de, la città di Chemnitz può esprimere i suoi timori riguardo a contenuti disumani ed estremisti.
Il tribunale basa la sua decisione sul regolamento d'uso dei locali comunali. È stato stabilito che l'argomento dell'evento previsto non rientrava nei compiti del Consiglio comunale di Chemnitz. Ciò rende chiaro che l’evento di remigrazione pianificato è classificato come problematico dalle autorità. MDR riferisce inoltre che la città di Chemnitz aveva ritirato una prenotazione già confermata per una stanza nel municipio quando si è saputo del collegamento con Sellner e le sue tesi estremiste.
Giudizio finale
Il Tribunale amministrativo superiore ha respinto il ricorso del gruppo estremista di destra Pro Chemnitz/Libera Sassonia del consiglio comunale. Avevano fatto causa contro la decisione del tribunale amministrativo di Chemnitz, che aveva respinto la richiesta urgente del gruppo. Secondo il Tribunale amministrativo superiore non esiste alcun diritto di accesso al municipio perché all'evento sono prevedibili contenuti estremisti e razzisti, cosa vietata dal regolamento di utilizzo della città di Chemnitz. Il verdetto è definitivo.
La città di Chemnitz ha chiarito che ha il diritto di rescindere un contratto d'uso se un evento contiene contenuti disumani, razzisti o estremisti. Questo è anche il segnale che il sindaco Knut Kunze ha voluto inviare in questa situazione.
Proteste a Chemnitz