Chemnitz in subbuglio politico: due fazioni AfD dopo la sentenza della corte!
Chemnitz: la città rinuncia al ricorso contro la decisione del tribunale sulla fazione AfD; Il consiglio comunale delibera sulle nuove nomine.

Chemnitz in subbuglio politico: due fazioni AfD dopo la sentenza della corte!
Nella città di Chemnitz in futuro ci saranno due fazioni AfD nel consiglio comunale. Questa decisione è il risultato di una sentenza del tribunale amministrativo del 27 agosto 2025, secondo la quale un gruppo AfD ridotto a tre persone deve essere riconosciuto come fazione. Il sindaco Sven Schulze chiarisce che, nonostante le domande aperte sulle ragioni della sentenza, la città ha deciso di non presentare ricorso al Tribunale amministrativo superiore. Questa misura è nell'interesse della città per evitare ulteriori ritardi causati da mesi di controversie interne all'AfD. Questi conflitti avevano portato da tempo a ritardi nella compilazione dei comitati e dei comitati consultivi.[Chemnitz.de riporta che...]
La Corte ha inoltre deciso che i tre consiglieri comunali dell'AfD, tra cui l'ex capogruppo parlamentare Nico Köhler, debbano essere trattati come un gruppo parlamentare. La città aveva precedentemente negato lo status alla formazione di una nuova fazione con dodici membri, cosa che portò allo scandalo e alla scissione del gruppo. Ora, però, la situazione è diversa: in seguito alla decisione del tribunale, la città deve riconoscere la fazione esistente, il che conta come un successo parziale per i controversi membri dell’AfD.[MDR informa su...]
Nuove nomine e consiglio comunale straordinario
Un altro aspetto importante di questa decisione è la riunione straordinaria del Consiglio comunale che si terrà il 15 settembre. In questa riunione verranno nominati i comitati, i comitati consultivi e i consigli di sorveglianza. Il sindaco Schulze chiarisce che la distribuzione dei seggi potrebbe non riflettere il risultato effettivo delle elezioni del consiglio comunale del giugno 2024. Il processo di assegnazione dei seggi – sia tramite consenso, designazione o elezione – è nelle mani del Consiglio comunale, il che rende l’incontro entusiasmante.[Chemnitz.de spiega...]
In definitiva, la confusione che circonda l’affiliazione ai partiti e le regole procedurali non è una novità nella politica locale. Casi simili si sono già verificati in città come Dresda e Greifswald, dove anche le fazioni si sono divise. Tali sviluppi sono un argomento ricorrente nei dibattiti politici sia a Chemnitz che a livello nazionale. La futura collaborazione tra i nuovi gruppi AfD sarà quindi seguita con entusiasmo. Resta da vedere se il consiglio comunale riuscirà a emergere più forte da questo processo. Ma una cosa è certa: a Chemnitz sta succedendo qualcosa.